Samsung WB1000
La WB1000 è una fotocamera compatta che, quanto a specifiche, si segnala per il sensore da 12,2 Mpixel supportato da un’ottica Schneider Kreuznach Varioplan equivalente a 24 -120 mm.
Stiamo quindi parlando di un’eccellente “grandangolo”, cosa di per sé rara su una compatta, con una buona escursione focale (zoom 5x) e caratterizzato per giunta da un’elevata luminosità massima in posizione grandangolo (f/2.8).
Ancor più che per le doti dell’ottica, la WB1000 si fa però notare per il particolare design caratterizzato da due indicatori analogici accanto al pulsante di scatto, che segnalano l’autonomia residua della batteria e lo spazio disponibile sulla scheda di memoria; nulla che un indicatore digitale non potrebbe fare, beninteso, ma il risultato è stilisticamente molto particolare – di quelli che si amano o si odiano – e contribuisce a distinguere questo prodotto dai numerosi concorrenti.
Il retro è dominato da un’altra peculiarità di questa macchina: il display da 3” ad alta risoluzione (460.000 punti) di tipo AMOLED, che oltre a consumare poco risulta molto luminoso ed è caratterizzato da un’eccellente angolo visivo. Rimane poco spazio per ghiere e pulsanti, ma l’ergonomia non ne risente e risulta, anzi, molto buona, così come buona è la “presa” della macchina grazie a un accenno di impugnatura anteriore che svolge egregiamente il suo compito. Assente, in questo caso giustificato, il mirino ottico.
La robustezza appare anch’essa molto buona dato che il corpo è intermante in metallo, con l’unica ingenuità costituita dalla vite di aggancio per il cavalletto, che è in plastica; poco male, dato che una compatta raramente si usa con il cavalletto …
La prima impressione d’uso, in esterni, è molto positiva. La macchina è veloce e reattiva, l’autofocus efficiente, e la qualità delle immagini catturate a bassa sensibilità – soprattutto a 80 ISO, se la luce lo consente – è complessivamente molto buona, tanto per ricchezza di dettaglio quanto per doti cromatiche. Da sottolineare anche le numerose possibilità di regolazione manuali o semi-automatiche, che non si osservano tutti i giorni su una macchina di queste dimensioni e che faranno certamente piacere ai fotografi proveniente dal mondo reflex, magari alla ricerca di una veloce compatta “per divertirsi”. In questo contesto, la fotocamera è penalizzata solamente dalla finitura lucida del display, che in pieno sole causa qualche riflesso di troppo.
Purtroppo la qualità restituita cala drasticamente in interni, e in generale ogniqualvolta si sia costretti ad aumentare la sensibilità oltre i 400 ISO. In questi casi, la ridotta dimensione del sensore si paga a caro prezzo: i filtri di riduzione del rumore intervengono pesantemente, riducendo in modo sostanziale il dettaglio e producendo un fastidioso effetto “soft” a tutte le focali. Un vero peccato, perché l’obbiettivo luminoso e lo stabilizzatore ottico presente ci avevano illuso di poter ottenere tutt’altro risultato.
Concludiamo citando la funzione di riconoscimento dei volti (fino a 9 contemporaneamente), occhi chiusi, e le numerose modalità automatiche; queste comprendono, tra l’altro, 11 scene predefinite e la modalità “Smart Auto” che seleziona automaticamente quella più indicata al soggetto inquadrato, rendendo la WB1000 perfettamente adatta anche ai principianti.
La funzione video consente di catturare filmati HD in formato MPEG-4 H.264 alla risoluzione di 1280×720 punti (720p).
WB1000
Prezzo: € 379
Caratteristica Hi-Tech: Elettronica sofisticata in un abito “retrò”
Usabilità: 85
Design/ergonomia:90
Qualità/prezzo: 65
Totale: 80
Pro “Vero” grandangolo 24 mm; modalità di scatto adatte tanto al professionista quanto al principiante; elevata reattività; buona ergonomia.
Contro Nitidezza in caduta libera oltre i 400 ISO; visibili riflessi sul display in pieno sole
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